HOTEL SENZA ACQUA CALDA, HOTEL SENZA CLIENTI

La produzione acqua calda sanitaria per alberghi è fondamentale per il benessere degli ospiti; tuttavia non è sempre gestita nel migliore dei modi. La mancanza di acqua calda sanitaria negli alberghi è un fenomeno che spesso si riscontra. I bollitori ad accumulo producono e rendono disponibili elevate quantità d’acqua calda nei momenti di punta.

AUMENTA L'EFFICIENZA, RIDUCI I COSTI.

Il Grande Accumulo

Il Principe degli scaldacqua: il bollitore ad accumulo.

I bollitori ad accumulo, producono e rendono disponibili elevate quantità d’ acqua calda sanitaria per alberghi nei momenti di punta, quando cioè la chiamata di acqua calda alle varie utenze (doccia, lavabi, servizi…) ha la massima percentuale di contemporaneità.
Solitamente i primi 10 minuti di chiamata ai servizi, sono la punta massima di fabbisogno che varierà dalla capacità di accoglienza della struttura. Quando si concentra la massima richiesta, il volume di acqua calda sanitaria per alberghi sarà tutto disponibile simultaneamente, proseguendo per i seguenti 60 minuti con le portate d’acqua previste.

USO IGIENICO

La normativa UNI 9182, richiamata nel DPR 412/93 all’art. 5.7, riporta: per uso igienico sanitari, per una pluralità di utenze ad uso abitativo, devono disporre di un sistema di accumulo di capacità adeguata.

CONSUMI RIDOTTI

L’acqua calda sanitaria per alberghi proveniente dalla caldaia verrà fatta circolare nello scambiatore posto nella parte più bassa, e più fredda, dello scaldacqua, e riscalderà in 1 ora l’intero volume del nostro bollitore.

ACQUA CALDA NELL’ORA DI PUNTA

Utilizzando Scaldacqua grande accumulo, avrete tanta acqua calda sanitaria per alberghi a disposizione quando servirà e i vostri clienti rimarranno soddisfatti.

COME FUNZIONA

Stratificazione nei Bollitori o Scaldacqua

La stratificazione è un fenomeno fisico naturale. Avviene più facilmente nei Bollitori Verticali, con una conformazione snella come quella dei nostri prodotti.

Dopo che il bollitore è stato riscaldato, durante piccoli prelievi di acqua calda e l’immissione conseguente di acqua fredda: l’acqua contenuta nel bollitore si “stratifica”. Continuerà fin quando il volume prelevato sarà circa il 90% del volume totale del contenuto. A questo punto potrà esserci una miscelazione, calda/fredda.

Durante le immissioni di acqua fredda, il flusso entra sotto lo scambiatore pertanto, anche l’eventuale turbolenza di questo, non incide sulle variazioni di stato del liquido caldo che stratificherà verso l’alto.

Il riscaldamento dell’acqua avviene uniformemente lungo il serbatoio di accumulo. Per effetto fisico, l’acqua calda sale e la fredda scende verso lo scambiatore per essere riscaldata e risalire, così via fino a raggiungere la temperatura di accumulo desiderata, impostata nel termostato.

IL TERMOSTATO : Attenzione a porre correttamente il termostato nella parte più bassa, seguendo le indicazioni dei nostri manuali d’installazione. Porre il termostato, in altre posizioni potrebbe ridurre la quantità di Acqua Calda Sanitaria disponibile, o provocarne il mal funzionamento.

Riportiamo uno schema esemplificativo dell’effetto STRATIFICAZIONE sopra descritto.

  1. Scaldacqua con ricarica completata, volume utile a 60°C tempo standard 1h;
  2. Effetto “Pistone” l’acqua fredda spinge quella calda verso l’alto stratificandola;
  3. L’effetto continua fino al quasi completo svuotamento;

L’effetto non considera eventuali temperature del ricircolo o altre immissioni proprie dell’impianto.

Effetto Stratificazione

Manutenzione dei Bollitori o Scaldacqua

ESERCIZIO

Assicurarsi che tutte le giunzioni (flangiate o filettate) siano ben serrate.
Prevedere ispezioni periodiche sia all’interno che all’esterno per verificare le condizioni di conservazione di tutti i componenti del bollitore, dell’isolamento e dello scambiatore. E’ importante sfiatare l’apparecchio in fase d’avviamento e scaricare l’apparecchio prima di ogni intervento.
E’ importante tenere puliti i tubi, internamente ed esternamente, essa può essere effettuata con soluzioni disincrostanti. Il fascio tubiero può essere facilmente estratto dopo lo smontaggio della testata. Occorre avere sempre a disposizione una serie di guarnizioni di ricambio per la sostituzione dopo gli interventi di manutenzione o in caso di perdite accidentali.

MANUTENZIONE

Registrare la tenuta di tutte le guarnizioni. Sostituire prontamente guarnizioni difettose. Scaricare l’apparecchio prima di ogni intervento.
Non superare mai la pressione massima ammissibile e le temperature minime e massime indicate sulla targa del bollitore.
L’apparecchio va adeguatamente protetto da incendio, dal gelo, da attacchi chimici da roditori. Dimensionare opportunamente gli accessori di sicurezza.
E’ vietato modificare le parti in pressione, in particolare, non va eseguita alcuna operazione di foratura e saldatura senza preventiva autorizzazione di manutenzione, ogni iniziativa casuale potrebbe causare seri incidenti.

MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO

Magazzinaggio intermedio deve essere in luogo chiuso ed asciutto temperatura minima di -10 °C; il tempo massimo di magazzinaggio nelle condizioni di fornitura standard è di 12 mesi. Per la movimentazione dei serbatoi è necessario utilizzare idonei mezzi di sollevamento e trasporto. Gli stessi vanno movimentati esclusivamente a vuoto. In relazione alle condizioni di fornitura, il trasporto può avvenire: senza imballo ; su pallet ; in gabbia di legno; in cassa di legno. Vista la diversità di materiali di costruzione di un serbatoio, lo smaltimento deve avvenire in modo adeguato. Il manufatto è per la maggior parte dei componenti, costruito con materiale riciclabile pregiato (acciaio, inox, rame). Tutti i nostri scaldacqua, che anche noi denominiamo bollitori con scambiatore estraibile (rame o inox), possono essere utilizzati anche con vapore o acqua surriscaldata all’interno degli scambiatori.

Schema Installazione
Schema Installazione

Nuovi modelli 2018

Bollitori a grande accumulo costruiti completamente in ACCIAIO INOX AISI 316 – 1.4404( UNI EN 10088-2). Questi modelli dopo la costruzione, vengono sottoposti ad un trattamento di Decapaggio e Passivazione.
Anche l’acciaio Inox è soggetto a corrosione.

Le cause generiche di corrosione sono comunque trascurabili
per i bollitori costruiti con questo materiale. La presenza di cloruri causa la corrosione definita vaiolante delle superfici con acciai austenitici AISI 316L.

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